Come le lingue dei segni esprimono il peto
Le lingue dei segni sono lingue complete e naturali — con la propria grammatica, fonologia e un ricco vocabolario che copre ogni area della vita, incluse le funzioni corporee. Come le comunità sorde di tutto il mondo segnano 'scoreggia' rivela affascinanti intuizioni su come il linguaggio naviga tra iconicità (un segno assomiglia a ciò che significa) e convenzione — e come l'umorismo e il tabù vengono negoziati nelle lingue dei segni.
Il segno per 'scoreggiare' nella LIS e nella ASL
Nella American Sign Language (ASL) ci sono diversi segni per 'fart' che variano per regione e contesto. Il più comune: una mano (o entrambe) viene tenuta piatta dietro i glutei e viene eseguito un movimento di spazzolata o di allontanamento. Una variante tiene un pugno con il pollice esteso dietro la schiena — il pollice rappresenta l'emissione. Nella Lingua Italiana dei Segni (LIS), il segno è similarmente iconico: un movimento della mano che visualizza il gas che sale, spesso combinato con un pattern labiale corrispondente che suggerisce il suono in modo onomatopeico. Entrambi i segni sono chiaramente iconici — imitano l'origine e la direzione del gas. Questo rivela una proprietà fondamentale delle lingue dei segni: per i concetti legati al corpo, l'iconicità è particolarmente frequente perché corpo e spazio sono direttamente rappresentabili.
Iconicità vs. arbitrarietà: come nascono i segni
I linguisti distinguono tra segni iconici (il segno assomiglia al referente) e segni arbitrari (nessuna somiglianza). Le lingue parlate sono prevalentemente arbitrarie — la parola 'scoreggia' non assomiglia a una scoreggia. Le lingue dei segni hanno una percentuale più alta di iconicità, specialmente per i concetti fisici e spaziali. Il segno per 'scoreggiare' è iconico in quasi tutte le lingue dei segni finora studiate — sia facendo riferimento alla parte del corpo, al movimento del gas, o entrambi. Tuttavia ci sono elementi arbitrari: quale mano, quanto in alto, quanto velocemente — questi parametri sono convenzionali e devono essere appresi. La ricerca di William Stokoe (1919-2000), che per primo descrisse sistematicamente la struttura linguistica della ASL, mostrò che anche i segni altamente iconici seguono una grammatica e si comportano come parole — nonostante la somiglianza visiva con il referente.
Umorismo e tabù nelle comunità sorde
L'umorismo corporeo è una parte importante della cultura comunitaria nelle comunità sorde di tutto il mondo. Il 'Deaf humor' — umorismo rivolto ai sordi, che spesso comprende fisicità, giochi di parole nella lingua dei segni e comicità situazionale — ha una propria tradizione, coltivata nelle scuole e nei club per sordi. Il segno del peto è in questo contesto un elemento classico: è visivamente immediato, può essere variato e esagerato (movimento più lungo = peto più rumoroso, movimento breve e rapido = peto silenzioso), e genera in modo affidabile risate nelle situazioni comunitarie. La ricerca interculturale sulla lingua dei segni mostra che le battute sui peti funzionano particolarmente bene nella International Sign (una comunicazione tipo pidgin tra persone sorde di paesi diversi) per via dell'iconicità transculturale.
Differenze culturali: come lo segnano gli altri paesi?
Sebbene le lingue dei segni abbiano radici iconiche, sono culturalmente diverse — anche per le funzioni corporee. Nella lingua dei segni giapponese (JSL), il segno per 'scoreggiare' è diverso dalla ASL, sebbene entrambi siano iconici: JSL enfatizza il luogo, ASL il movimento. Nelle lingue dei segni arabe (ce ne sono diverse, poiché i paesi arabi hanno sviluppato lingue diverse), le funzioni corporee portano più vergogna — di conseguenza, il segno è più discreto e meno connotato umoristicamente. La British Sign Language (BSL) differisce sostanzialmente dalla ASL, sebbene entrambi i paesi condividano l'inglese come lingua parlata — prova che le lingue dei segni non derivano dalle lingue parlate ma hanno proprie linee di sviluppo. Il segno del peto nella BSL è diverso da quello della ASL. La diversità linguistica vale anche per parlare dell'evento biologico più universale di tutti.
Lo sapevi?
- Il segno per 'scoreggiare' è iconico in quasi tutte le lingue dei segni studiate — imita l'origine o il movimento del gas.
- BSL (lingua dei segni britannica) e ASL (americana) sono lingue completamente diverse, anche se i loro parlanti condividono la stessa lingua parlata.
- William Stokoe descrisse per primo la struttura linguistica completa della ASL nel 1960 — contro la resistenza di un establishment che si rifiutava di riconoscere le lingue dei segni come lingue reali.
- Le battute sui peti funzionano particolarmente bene nella International Sign grazie alla loro iconicità transculturale.
Curiosità
In uno studio sull'acquisizione della lingua dei segni nei bambini, i ricercatori hanno scoperto che i bambini sordi includono il segno per 'scoreggiare' tra i primi 20 segni che usano spontaneamente e creativamente — prima ancora di padroneggiare molti segni più 'utili' per gli oggetti quotidiani. I linguisti hanno interpretato questo come prova che il contesto emotivo e sociale (risate, reazione dei genitori) accelera l'apprendimento delle parole tabù — un risultato che vale anche per le lingue parlate.
Fonti
- Stokoe, W. (1960). Sign Language Structure. Studies in Linguistics.
- Sandler, W. & Lillo-Martin, D. (2006). Sign Language and Linguistic Universals. Cambridge University Press.
- Sutton-Spence, R. & Woll, B. (1999). The Linguistics of British Sign Language. Cambridge University Press.